Sicurezza

WINDOWS 7

Sono passati 6 mesi dalla fine del supporto ufficiale da parte di Microsoft per il sistema operativo Windows 7, ma a quanto pare ancora tante aziende e privati fanno affidamento a questa soluzione. Il rischio, a livello Cyber Security, è tutt’altro che basso.

Nel gennaio 2020, infatti, Microsoft ha ufficialmente terminato il suo supporto esteso ed ha interrotto le patch di Windows 7 compreso quelle di sicurezza.

Le stime recenti mostrano che più del 26% dei pc (endpoint) a Marzo utilizzavano ancora Windows 7, molto probabilmente a causa di molte aziende e privati che hanno dovuto rispolverare macchine più vecchie per supportare i lavoratori in remoto.

Ma la fine del supporto ufficiale significa che questi dispositivi sono aperti a potenziali rischi pesanti e vulnerabilità ogni giorno più elevate. venendo a mancare le patch di sicurezza .

A tutt’oggi la stragrande maggioranza dei Criminal Hacker continua a utilizzare le vulnerabilità più conosciute proprio perché rappresentano  le prede più facili. Windows XP è un precedente illustre, anche se il suo uso è diminuito nel corso degli anni, quando queste macchine vengono trovate in rete da un aggressore,  si rivelano immediatamente come punto debole nella superficie di attacco. È solo una questione di tempo prima che lo stesso accada per Windows 7.

Come rimediare

Come mai, di fronte a problematiche così pressanti, c’è ancora chi si ostina a non cambiare sistema operativo?

Il più delle volte è per pigrizia o il classico “tanto a me non succede nulla ho l’antivirus…” oppure “perché devo cambiare ? Per quel che faccio va bene così. Non è mai successo alcunchè ?” .

Da un lato, una piccola impresa può mancare di risorse per un aggiornamento completo, mentre un’impresa di grandi dimensioni ha il compito molto scoraggiante di migrare migliaia e migliaia di macchine ma, presto o tardi il passaggio va comunque fatto pena un potenziale data breach poco piacevole.

L’uso di Windows 7 dopo l’End Of Life lascia qualsiasi organizzazione troppo a rischio, anche con le giuste precauzioni.

L’aumento significativo del traffico di rete in questo ultimo periodo ha portato a un’intensificazione degli attacchi basati spesso sulla ricerca da parte di malintenzionati, come detto, proprio delle vulnerabilità lasciate aperte dal non aggiornamento del sistema operativo.

I costi di un aggiornamento del sistema operativo sono contenuti e senza troppi inconvenienti, diventa quindi  ormai indispensabile provvedere ad un adeguamento di  ogni pc verso un più evoluto e protetto windows10.

P.S.: Poco o nulla può fare un antivirus se sotto di se ha un sistema “colabrodo” poco collaborativo …..Un castello di sabbia in riva al mare.

Posso aiutarti nella migrazione a windows10 in maniera sicura e senza perdita di alcun dato di tutti i tuoi pc ancora con windows 7.

Scrivimi una mail a: marco@marcocavallo.it

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