Marco Cavallo

Facebook, in aumento i furti di profilo: cosa sta succedendo?

Furti di profilo Facebook: un problema sottovalutato da Meta, ma che può essere molto pericoloso per gli utenti.

Il furto di profili Facebook è una delle maggiori preoccupazioni degli utenti, con un numero di casi in costante crescita.

Nonostante tale social network rappresenti un pilastro di Internet, sembra non muoversi a proprio agio quando accadono episodi di questo tipo. A tal proposito, sono diversi gli utenti che si sono visti costretti a cercare aiuto altrove, presso piattaforme come Reddit.

I casi di furto di profilo possono comportare il semplice ban/chiusura dello stesso o l’utilizzo per scopi malevoli. Se per un singolo utente ciò può essere un problema, per un’azienda può risultare un vero e proprio disastro.

Alcuni truffatori utilizzano pagine verificate da Facebook per sollecitare gli utenti a scaricare malware. La vittima, rassicurata dal brand noto, potrebbe facilmente abbassare la guardia e cadere in trappola.

Furti di profilo Facebook? Un’emergenza, ma non per Meta

I truffatori utilizzano queste pagine Facebook impersonando persone e aziende. Pertanto, si consiglia di evitare clic sui collegamenti o di scaricare app da fonti non verificate o sospette.

Nonostante si tratti di un’emergenza, però, Facebook sembra avere altre priorità. La scorsa settimana, infatti, la società ha presentato il suo ultimo modello AI Llama 2 in collaborazione con Microsoft.

Nel frattempo, alcuni utenti di Facebook continuano a ricevere e-mail con codici di ripristino della password. Tuttavia, questa è una nuova trappola tesa da alcuni hacker per rubare i dettagli degli account. In un contesto come questo, dunque, prevenire un furto del profilo è fondamentale.

Come evitare il furto di un profilo Facebook?

I truffatori di solito ricorrono all’utilizzo di e-mail, siti Web o messaggi dall’aspetto verosimile per indurre le persone a condividere le proprie informazioni personali. Tuttavia, Facebook afferma che gli utenti possono proteggersi quando incontrano una truffa seguendo queste tre semplici regole.

Evitare la fretta, è un primo passo. I truffatori cercano di creare un senso di urgenza se non si eseguono determinate azioni. Bisogna agire sempre e comunque con calma, senza farsi prendere dalla frenesia.

Attenzione a link esterni e file da scaricare: i truffatori potrebbero anche menzionare un problema che richiede un clic. Tuttavia, compiere questa semplice azione su collegamenti (o scaricare) file prima di aver effettuato la ricerca e ricontrollato i dettagli.

Evitare di aggiungere tra gli amici profili sconosciuti. Spesso i cybercriminali utilizzano foto di ragazze attraenti, poi avviano un dialogo via chat sperando di spinger e l’utente a compiere un passo falso.

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